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Attivita'
Coordinatore Nazionale: dr.ssa Alessandra Cerri
Impostare una relazione corretta tra uomo e animale, educando al rispetto dell'alterità, e soprattutto promuovendo l'interesse per la diversità, partendo sin dai primi anni di vita. La figura predominante in questo caso è l'interazione dell'operatore/conduttore con classi di ragazzi che vanno da 6 a 15 anni di età.
Tutto questo è fattibile se vi è una sensibilizzazione sin da bambini, dove obbiettivi pedagogici, formativi, didattici e discimplinari possono intervenire nell'impostazione di un rapporto bambino-animale anche attraverso implementazioni di carattere etologici, ecologiei e naturalistici.
La Zooantropologia interviene:
- nell'Educazione cinestesica, con una particolare attenzione sia allo sviluppo sensoriale del bambino, che allo sviluppo motodorio;
- nell'Educazione espressiva, valorizzando consapevolmente le proprietà, le capacità e le tendenze espressive del ragazzo, attraverso compiti e lavori mirati;
- nell'Educazione socio-comportamentale, con interazioni in equipè, attività di collaborazione e concertazione, valorizzandone l'aspetto sociale;
- nell'Educazione affettivo-emozionale, concentrando le interazioni e sulle finalità espressive del "prendersi cura di", sullo sviluppo empatico e sul rafforzamento di quei processi di attaccamento;
- nell'Educazione cognitiva, insegnando al bambino processi cognitivi e logici, attraverso lavori ludici, aumentando il vocabolario dei modelli, abituando all'esplorazione, a non essere impaurito, diffidente, intollerante nei confronti della diversità e/o dell'incognito.
Osservare l'animale;
Ascoltare l'animale;
Interagire con l'animale;
Comprendere gli/dagli animali.